Pericoli Multitasking

Una difesa del multitasking: come fare bene più cose contemporaneamente

Pericoli Multitasking

Sul multitasking si dice e si scrive moltissimo. Alcune ricerche sostengono che si possa portare avanti più compiti in maniera efficace ed efficiente. Approfondiamo la questione con un’immagine molto concreta. Immagina i membri del tuo team – o anche tu stesso – seduti al computer con il browser aperto su diversi progetti. In un momento del genere, quasi sempre gli account social rimangono attivi e sono controllati costantemente.

E cosa dire delle numerose conference call fatte durante i viaggi in treno? Queste immagini ti sono familiari? Senza dubbio sì!

A meno che tu non abbia chiuso gli occhi e le orecchie davanti a tutti i consigli sulla produttività messi in campo negli ultimi anni, avrai sicuramente sentito dire che, nella maggior parte dei casi, il multitasking diminuisce del 40% il tasso di produttività.

Il problema è che tutti lo facciamo. Per fare un esempio concreto, è bene riordare che la scrittura di questo articolo comporta l’analisi di diverse fonti e la redazione del contenuto. A questo punto viene naturale chiedersi come mai tutti ci lasciamo convincere dalle critiche feroci sul multitasking. Poi, se siamo tutti colpevoli, è davvero così male?

La differenza tra multitasking e task switching

Come già ricordato, senza dubbio hai letto il termine multitasking in numerose ricerche e articoli specialistici. Quello che devi sapere è che non sempre viene usato in modo corretto. Nella maggior parte dei casi, molte delle raccomandazioni che leggi in merito al multitasking si riferiscono invece al task switching. Cosa significa? Semplicemente spostare l’attenzione da una task all’altra (ovviamente possono essere anche più di due).

Un esempio? Controllare la mail mentre compili un report. Probabilmente starai pensando che si tratti della descrizione di un processo di multitasking. In realtà non è così. Non si fanno più cose insieme, ma si sposta l’attenzione da un compito all’altro.

Nel caso appena descritto, alla casella di posta si dedicano pochi secondi di attenzione per poi tornare subito dopo al documento.

Secondo la psicologa Susan Weinschen, ogni volta che si fa così si utilizza il glucosio presente nel cervello, uuna fondamentale fonte di energia. Esaurendolo, diventa naturale sentirsi stanchi alla fine della giornata lavorativa.

Il multitasking può essere davvero positivo?

Ecco quello che sai ora: fare avanti e indietro da una scheda all’altra del browser sta distruggendo la tua produttività.

Ma cosa si può dire sul fare due cose contemporaneamente? Come dice sempre la Weinschen, il multitasking non è per forza negativo. Facciamo ogni giorno più cose contemporaneamente. Fa parte del processo di adattamento a quello che ci accade intorno ogni giorno.

Il multitasking può migliorare le tue performance

Nella società odierna, costantemente connessa, il multitasking ha un ruolo fondamentale. Ad esempio, mentre stai leggendo questo articolo probabilmente stai ascoltando musica o un podcast. Molti ricercatori affermano che questo sovraccarico può essere negativo. Altri, invece, dicono il contrario, affermando che può migliorare le tue performance.

Per dare un riferimento specifico, ti invitiamo a dare un’occhiata a questo studio. Condotto da un team di esperti dell’università di Hong Kong, ha preso in esame i risultati di 63 persone, invitate a completare un test di ricerca visiva.

Il loro compito era di identificare una forma particolare su uno schermo pieno di immagini simili, tutte pronte a cambiare colore nel giro di pochi secondi.

Per introdurre l’effetto sorpresa, i ricercatori hanno fatto suonare una musica che non dava alcuna indicazione sulla collocazione della forma ma sul momento in cui cambiava colore. I risultati cosa hanno portato in evidenza? Che l’introduzione casuale dello stimolo sonoro non ha in alcun modo impedito l’identificazione della forma, ma anzi l’ha favorita.

Chiaro è che il multitasking qualche merito lo ha. Quando senti che è difficile se non impossibile portare avanti più task in contemporanea, sappi che si parla di compiti che necessitano delle medesime risorse cognitive.

Cosa pensi in merito? Qual è il tuo punto di vista sul multitasking?

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