Hai Una Mentalità Aperta? Guarda Meno Il Telegiornale.

Hai Una Mentalità Aperta? Guarda Meno Il Telegiornale.

Sei una persona alla quale piace stare al passo, aggiornata e di mentalità aperta? 

Dopo tutto è quello che ci viene sempre più richiesto per emergere, per essere parte del cambiamento, una costante in tutti i settori, anche del tuo.

Per fare questo ci viene anche detto che ci dobbiamo informare perché altrimenti rischiamo di “perdere il treno”.

Ma che cosa avviene quando guardi un telegiornale, clicchi sul tuo quotidiano online preferito o navighi sui social?

Che spirito hanno le notizie che hai letto questa mattina? Sono positive e ti danno la carica per affrontare meglio la giornata?

Come ti senti dopo averle lette? 

E ancora, hanno per caso lo stesso tono di quelle che hai letto la scorsa settimana, il mese passato o un anno fa?

Se anche per te la risposta è si, sappi che c’è un motivo ed è squisitamente legato al business e alla neurobiologia.

Chi si occupa di notizie deve fare quadrare i conti, proprio come me e te, perché senza spettatori e click il bilancio va in rosso.
Una notizia negativa ci attira di più di una positiva perché siamo biologicamente portati a questo.

Il nostro istinto di sopravvivenza ci mette in allarme per tutti i pericoli, per lo più potenziali, comunicati dalle notizie che leggiamo. 

I litigi politici, le crisi economiche, le guerre, le epidemie, la povertà o la violenza ci attirano non perché ci piacciono, ma perché sono un pericolo, producono uno stato di ansia, a volte di “paralisi” ed il nostro istinto (cervello) vuole capire se questo pericolo ci interesserà. Purtroppo, il nostro istinto “non distingue immediatamente” tra un pericolo immediato e uno potenziale. 

Che cosa facciamo allora? Ci informiamo sempre di più, perché vogliamo sapere che cosa ci potrebbe accadere.

Se c’è sangue, vende!

E’ difficile sottrarsi perché il meccanismo è ben collaudato, in quanto è parte delle risorse che l’uomo ha da sempre utilizzato per sopravvivere. Per questo motivo, negli Stati Uniti si dice “se c’è sangue vende” riferendosi al mondo dei media.

Il fatto è che queste informazioni raccontano solo una parte della realtà.

Percepiamo l’Italia come un paese pericoloso perché le notizie ci dicono che ci sono, ad esempio, molti omicidi (se c’è sangue vende). 
Ma la nostra è una percezione, un’interpretazione della realtà, perché i numeri, che cosa dicono? Forse l’esatto contrario.

E’ la povertà che avanza , oppure è il concetto di benessere che si è alzato? Oggi una persona considerata povera dispone di più comodità di una persona di reddito medio degli anni 40.

E ancora, siamo destinati a vivere in un futuro caratterizzato dalla scarsità di risorse, oppure le tecnologie esponenziali(presentazione) stanno già rivoluzionando settori che sembravano immutabili?

La verità è che la nostra più grande risorsa per al passo e migliorare è la nostra mentalità, perché tutti saremo sempre più chiamati a trasformare la scarsità in abbondanza.

Il nostro futuro e quello della nostra azienda dipende sempre di più dalla nostra capacità di scelta durante i cambiamenti e comunicazione tra noi e gli altri.

Alessio Sergi

Consulente e docente, appassionato di tecnologia, storia e strategia che cerca sempre di utilizzare come fonti per nuove idee e progetti. Autore del libro "Presentazioni Efficaci" edito da Amazon.

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